UN PO' DI STORIA
Piccola biografia degli anni ’70 dei NEW FRANCO G5
Passato il periodo d'oro degli anni 49/50/60; nel 1966 l’orchestra di “Franco G5” si scioglie, ma per Franco Rosselli la musica è vita e nel 1968, forma un nuovo gruppo aggiungendo (NEW) al nome di Franco G5. Continua l’attività nei night portando la sua allegria e i suoi ritmi sudamericani, con altri musicisti, fra cui il pianista napoletano Tony Sorrentino, che pur essendo molto giovane, arriva dopo varie esperienze e collaborazioni con band e musicisti. L’orchestra è ben affiatata e riscuote sempre larghi consensi e grandi riconoscimenti, con musicisti di alto livello, oltre a Franco, lo storico Orlando Antolini e Sorrentino, anche Ugo Croce, Adriano Tontini e il cantante Lucio, che nel 75 viene sostituito dal cantante bassista Vito Squadrito. Si esibiscono nei locali più in... come la Capannina di Alassio, il Casinò di Sanremo, il Pozzo di Beatrice e tanti altri.
Dopo anni di solide esperienze lavorative e di successi, la New Franco G5 è costretta di nuovo e con rammarico a cambiare facciata. Franco era molto esigente e severo, non tollerava errori di esecuzioni o accordi sballati, per questo si circondava sempre di elementi validissimi dai quali pretendeva il massimo . Nel 1976, alcuni componenti vanno via, tra questi anche Orlando Antolini, ormai stanco di girare. Con l’uscita di Orlando e su consiglio di quest’ultimo, Sorrentino assume il ruolo di socio-collaboratore, diventando così anche il suo punto di forza . . A sostituire la tromba di Orlando, arriva un giovane pugliese: Pino Minafra ( attualmente conosciuto e apprezzato in Italia e in Europa con la sua Sud Ensemble e l'Italian istabile Orchestra ) che rimarrà con il gruppo per oltre un anno.
Invogliato dal produttore Giuliano Tilesi e dallo storico impresario di origine senese Piero Bentivoglio, Franco cede alla tentazione di riaffacciarsi nel temibile campo discografico. Infatti progetta insieme a Tony Sorrentino il disco “Africasia” con composizioni e arrangiamenti dello stesso Sorrentino, con la speranza di risalire e riconquistare il mercato discografico. A incidere il disco sono tutti giovani musicisti, insieme a Franco, Tony e Pino Minafra, Alessandro Paolicchi, Marco Pellegrini, Paolo Neri e Tommaso Baldassarre. Ma Franco non ha il tempo di vederlo pubblicato, perché nel mese di aprile 1978, durante una serata al ST.Lous di Ravenna, si sente male, e nonostante il tempestivo ricovero, muore in ospedale all'età di 54 anni. In quelle alternanze di musicisti, Tony Sorrentino è rimasto l'unico elemento fisso della formazione di quegli anni, fino ad accogliere le sue ultime volontà e il suo ultimo respiro ...
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*) Giuliano Tilesi, di Firenze, produttore del disco (LP) “Africasia” era un autore di testi molto prolifico negli anni 40/50/60 oltre ad essere un componente della GTA Records casa discografica italiana.
*) Per par condicio l'ultimissima formazione dei New Franco G5 : Franco, Tony Sorrentino - Paolo Neri - Alessandro Paolicchi - Tommaso Baldassarre - ci furono due new entry: Alberto Ciaravolo (Batteria) e Andrea Ventriglia (Sax/Flauto) e risale a due/tre mesi prima della sua morte.
New Franco G. 5. – Africasia
Label: Alpharecord – TRK 3001
Format: Vinyl, LP, Album
Country: Italy
Released: 27 Jan 1978
Genre: Electronic, Jazz, Latin, Funk / Soul
Style: Afro-Cuban, Easy Listening, Afrobeat, Funk, Batucada
Tracklist
A1 Franco G. 5 Introdution (Sorrentino)
A2 Celito Lindo (Fernandez/ Sorrentino)
A3 Xamego Ina (Carlos)
A4 Breve Incontro (Giutil-Raimondi)
A5 Ye-Me-Le (African Fantasy) (Carlos- Sorrentino)
B1 Leonie (Traditional- Sorrentino)
B2 Dois De Fevereiro (Traditional- Sorrentino)
B3 Que Pelota (Hernàndez - Sorrentino)
B4 Africasia (Sorrentino)
B5 Un Giorno (Giutil - Sorrentino)
Recorded At – Studio Natali
Credits
•Arranged By, Piano, Synthesizer, Organ, Keyboards, Vocals – Tony Sorrentino *
•Artwork , Photography By – Guy J. Baldwin
•Drums – Mark Pellegrini (2)
•Electric Bass, Flute – Paul Black (2)
•Engineer, Mixed By – Bob Rosati*
•Guitar – Alex Paolicchi
•Liner Notes – Marie Rose (2)
•Management [Public Relations] – David Rogai
•Mixed By, Congas, Timbales, Percussion, Vocals – Franco G5
•Producer – Giuliano Tilesi
•Tenor Saxophone, Flute – Tommy Baldassarre
•Trumpet, Flugelhorn – Pepe Minafra*
Notes
Recorded At Natali Studios Florence.
Recording Date: January 1978.
NEW FRANCO G5 - AFRICASIA
Nell’aprile del 1978, si spegneva a Ravenna l’artista fiorentino Franco Rosselli in arte Franco G5. indimenticabile icona della musica leggera degli anni 50/60/70. Un artista sempre attento a fatti culturali e alla pluralità dei linguaggi e che negli anni '50 (insieme al complesso di Michelino) furono i primi a diffondere in Italia i ritmi latinoamericani, creando una colonna musicale a base di rumba, samba, mambo,bajon, calypso, merenghe e cha, cha cha. E, nel giro di pochi anni, riuscirono a vendere oltre tre milioni di dischi.
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Ho conosciuto Franco, quando il suo successo era sfumato. Agli inizi degli anni ’70, io pur essendo molto giovane, ho avuto il privilegio di lavorare al suo fianco come socio-collaboratore, suonando nei night più importanti d'Italia. Era una persona speciale, carismatica, ironica e generosa, per questo mi sento onorato di essere stato suo amico. Franco era una fonte inesauribile di allegria, un grande trascinatore di platee e un geniale musicista. Nel 1961 “Franco e i G5” furono presenti anche al Festival di Napoli come riepilogatori dei motivi in gara. Franco interpretava brani napoletani, come Strada ‘nfosa, Pasqualino Maraja’, Pummarola boat; brani classici divenivano degli apprezzabilissimi “cha cha cha”, come Little Darling, Eso es el amor, Malaguena ecc…
Sarebbe bello se Firenze, sua città natale lo ricordasse, sarebbe un modo per recuperare e diffondere sul territorio la musica di un artista che è stato il primo in Italia a diffondere i ritmi sudamericani. Mi piacerebbe rompere questo silenzio con un grande concerto in suo onore, penso sinceramente che Franco sia meritevole di tale attenzione, essendo tra i musicisti che hanno dato lustro alla musica italiana. • Magari con la riproposta dei brani del suo ultimo disco con l’aggiunta di brani portati da lui al successo di genere "Sud americano". Il disco "Africasia", rimasto praticamente inedito a causa della sua morte avvenuta poche settimane prima della pubblicazione, probabilmente avrebbe segnato il suo ritorno nella scena discografica nazionale e internazionale e certamente avrebbe segnato ancora un punto importante nella musica italiana, essendo un disco già all'epoca rivoluzionario nelle sonorità e nelle intenzioni musicali e, che all'ascolto odierno risulta ancora ricco di spunti.
Tony Sorrentino
FORMAZIONE DEI NEW FRANCO G5 dal 68 al 76/78
Franco Rosselli (batteria/percussioni)
Orlando Antolini (Tromba)
Tony Sorrentino (pianoforte/Tastiere)
Ugo Croce (Sax/Flauto)
Adriano Antolini (Chitarra)
Lucio (Voce/Basso)
New Entry
Vito Squadrito (Voce/Basso)
Pino Minafra (Tromba
Tommaso Baldassarre (Sax tenore/Flauto)